La Legge di Bilancio 2025 porta con sé una serie di novità fiscali che influenzeranno contribuenti, imprese e lavoratori. Scopriamo le principali misure previste, dai cambiamenti in IRPEF e detrazioni fiscali ai bonus edilizi e alle agevolazioni per le imprese.
1. Riforma dell’IRPEF: riduzione degli scaglioni
Una delle modifiche più rilevanti riguarda la riforma delle aliquote IRPEF, che vengono ridotte e rimodulate per semplificare il sistema fiscale. La nuova struttura prevede:
- Aliquota del 23% per i redditi fino a 28.000 euro;
- Aliquota del 33% per i redditi tra 28.001 e 50.000 euro;
- Aliquota del 43% per i redditi oltre 50.000 euro.
Questa misura punta a ridurre il carico fiscale per i redditi medio-bassi e a incentivare la crescita economica.
2. Detrazioni fiscali: nuovi limiti per i redditi elevati
Per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro, la Legge di Bilancio 2025 introduce una limitazione sulle detrazioni fiscali. I nuovi tetti previsti sono:
- 14.000 euro di detrazioni massime per redditi tra 75.000 e 100.000 euro;
- 8.000 euro di detrazioni massime per redditi tra 100.000 e 120.000 euro.
Restano escluse da questi limiti le spese sanitarie e gli interessi sui mutui per la prima casa.
È inoltre previsto lo stop alle detrazioni per i figli oltre i 30 anni, con l’eccezione dei figli disabili, per i quali le detrazioni continuano a essere garantite senza limiti di età.
3. Bonus edilizi: proroghe e modifiche
La nuova manovra conferma la proroga di alcune agevolazioni legate al settore edilizio, con alcune modifiche significative:
- Bonus Ristrutturazioni: detrazione del 50% sulle spese fino a 96.000 euro, ma solo per la prima casa.
- Ecobonus: incentivi ancora validi per gli interventi di efficientamento energetico, ma stop agli aiuti per le caldaie a combustibili fossili dal 2025.
Queste misure mirano a favorire interventi green e la riqualificazione energetica degli edifici.
4. Bonus per la famiglia
4.1 Bonus nascita “Carta nuovi nati”
Per incentivare la natalità e supportare le spese legate ai nuovi nati, è stato introdotto un bonus una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato a partire dal 1° gennaio 2025. Questo incentivo è destinato alle famiglie con un ISEE non superiore a 40.000 euro annui e non concorre alla formazione del reddito imponibile.
4.2 Rafforzamento dei congedi parentali e del bonus asilo nido
L’indennità per il congedo parentale è stata aumentata all’80% della retribuzione per due mesi aggiuntivi, portando il totale a tre mesi, usufruibili entro il sesto anno di vita del bambino o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento.
Inoltre, il bonus asilo nido è stato incrementato a 3.600 euro per le famiglie con ISEE fino a 40.000 euro, indipendentemente dal numero di figli, ampliando così la platea dei beneficiari.
4.3 Esonero contributivo per le mamme lavoratrici
L’esonero contributivo per le madri lavoratrici è stato esteso alle lavoratrici autonome con reddito non superiore a 40.000 euro annui. Questo sgravio è riconosciuto alle madri con almeno due figli, fino al compimento del decimo anno d’età del figlio più piccolo.
4.4 Aumento delle detrazioni per spese scolastiche
La detrazione per le spese di frequenza scolastica presso istituti paritari è stata aumentata da 800 a 1.000 euro per alunno o studente. La misura interessa sia le scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione che le scuole secondarie di secondo grado.
Queste misure evidenziano l’impegno del governo nel sostenere le famiglie, promuovendo la natalità e facilitando l’accesso ai servizi educativi e di assistenza all’infanzia.
5. Agevolazioni per le Imprese: taglio del cuneo fiscale
Per le aziende sono previsti incentivi per le assunzioni e un taglio del cuneo fiscale, con sgravi contributivi per chi assume giovani sotto i 30 anni e donne in difficoltà lavorativa.
Inoltre, è previsto il potenziamento del credito d’imposta per investimenti in innovazione e digitalizzazione, per stimolare la competitività delle imprese italiane.
5.1 Agevolazioni per le auto aziendali
La tassazione dei fringe benefit legati all’uso promiscuo delle auto aziendali è stata rimodulata in base alla tipologia di alimentazione del veicolo:
- 10% per le auto elettriche;
- 20% per le auto ibride plug-in;
- 50% per le altre alimentazioni (benzina, diesel, ibride non plug-in, GPL, metano).
Queste misure riflettono l’impegno del governo nel promuovere la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica, oltre a garantire un sistema fiscale più equo e trasparente.
Conclusioni
La Legge di Bilancio 2025 introduce importanti novità fiscali che avranno un impatto diretto su lavoratori, famiglie e imprese. Dalla riduzione delle aliquote IRPEF alla rimodulazione delle detrazioni fiscali, fino alle modifiche sui bonus edilizi.
Restiamo in attesa dei decreti attuativi che definiranno ulteriori dettagli su queste novità.
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fonte:https://www.mef.gov.it